La corsa orientamento o orienteering è uno sport che ha le sue origini all'inizio del XIX secolo in scandinavia. Questo sport è approdato da principio in Trentino a metà degli anni 70 e attualmente sta coinvolgendo tutto il territorio italiano. Viene praticato prevalentemente in mezzo alla natura (per questo viene chiamato "lo sport dei boschi") ma è possibile gareggiare anche nei centri storici o nei parchi cittadini.

L'orienteering consiste essenzialmente nel raggiungimento di particolari punti di controllo detti lanterne, in una predeterminata sequenza. La sua peculiarità è data dal fatto che ogni concorrente può decidere autonomamente quale percorso gli risulti più congeniale per il trasferimento da un punto al successivo. A tale scopo gli atleti possono utilizzare solo una bussola ed una mappa topografica (fornita dall'organizzazione) che rappresenta con una simbologia specifica l'area dove si svolge la manifestazione.

La corsa orientamento coniuga dunque sia le capacità fisiche che mentali dell'atleta: non basta saper correre , bisogna anche sapere dove andare!

Questo sport può essere praticato da chiunque voglia immergersi nella natura, non necessariamente per l'ottenimento di risultati agonistici.

Ci sono ben 4 differenti specialità:

- la corsa orientamento a piedi;

- la mountain bike orientamento in cui si utilizza una bicicletta;

- la sci Orientamento che si svolge con gli sci nel periodo invernale;

- l'orientamento di precisione

per maggiori informazioni su la mappa, l'uso della bussola, i percorsi, i regolamenti o nozioni generali è possibile consultare i seguenti link :

International Orienteering Federation
Federazione Italiana Sport Orientamento
Wikipedia
Puntata di SuperQuark con intervista a Niccolò Corradini
Puntata di Geo & Geo